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GIORNI |
DA
SCOPRIRE |
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PERNOTTAMENTO |
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GIORNO 1 |
Il
Cairo
Arrivo al Cairo,
accoglienza nell'aeroporto del Cairo e trasferimento all'hotel.
Notte in albergo |
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Hotel a vostra scelta al Cairo
Hotel Cairo |
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GIORNO 2 |
Il Cairo/
Bahariya / Deserto
Bianco
Dopo la prima colazione in hotel partenza con le
auto
fuoristrada in direzione sud ovest, raggiungendo attraverso una buona strada
asfaltata l'Oasi di Bahariya con sosta per il pranzo a pic-nic. Si prosegue
inoltrandosi nelle prime propaggini del deserto bianco, attraverso dune e formazioni rocciose di calcare friabile eocenico è talmente bianco e riflettente
da sembrare neve. Proseguendo verso sud si oltrepassa anche l’oasi di
Farafra. Campo nel deserto, nei pressi di Abu Minqar. Pensione completa |
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Notte nel campo
tendato |
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GIORNO 3 |
Deserto Bianco/Farafra/Dakhla
Proseguimento ancora in direzione sud,
attraverso paesaggi sahariani, con possenti dune e distese di sabbia e
pietre, sino a giungere all’oasi di Dakhla. Sosta per la visita di Dakhla
e proseguimento verso sud, inoltrandosi sempre più in questo deserto.
Campo nella zona del “Sugar Loaf” (“Pan di Zucchero” per via dell’aspetto
delle formazioni rocciose.) Pensione completa |
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Notte nel campo tendato |
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GIORNO 4 |
Dakhla / Sugar Loaf – Abu Balass
Inizio
il vero e proprio viaggio attraverso il “Grande
mare di Sabbia” e il mitico “Gilf Kebir”, l’angolo vuoto dell’Egitto. Si
fiancheggia la collina di Abu Ballas (Padre delle Giare). Questa
collinetta è stata utilizzata come un segnavia naturale fin dal tempo dei
viaggiatori che dalle oasi egiziane si recavano a Kufra o si spostavano
verso il Gebel Uweinat. Abu Ballas mantiene tuttora questa funzione di
insegna naturale. Per consentire la traversata del deserto verso ovest
fino al successivo punto d'acqua, fin da epoca molto antica venne
realizzato ai fianchi della collina un deposito d'acqua usando anfore e
giare, oggi è ormai ridotto a pochi miseri cocci che giacciono sulla
sabbia in prossimità della collina. Pensione completa. |
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Notte nel campo tendato |
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GIORNO 5-6 |
Abu Ballas – Gilf Kebir
Partenza verso Gilf Kebir con sosta alle mud pans, depositi argillosi caratterizzati da
un'incredibile colorazione rosa che li rende molto spettacolari. Si
attraversano gli immensi campi di deserto, per giungere nell’angolo vuoto
dell’Egitto, El Gilf El Kebir. Anche qui, come nel resto del Sahara, si
trovano pitture e incisioni di notevole bellezza, risalenti al periodo in
cui il Sahara era verde e bagnato dai grandi corsi d’acqua. La maggior
parte delle pitture sono collocate al periodo Pastorale, che nel Gilf
Kebir termina precocemente rispetto al resto della regione Sahariana. La
traversata si snoda verso la regione del Gilf Kebir Plateau, i versanti e
il favoloso interno. La sabbia è rossastra, a causa dell’alto contenuto di
ossidi di ferro e crea delle bande alternate di colore giallo ed arancione
di grande effetto. Si attraversano belle piane sabbiose per raggiungere Il
Plateau del Gilf Kebir, che prende le sembianze di una farfalla dalle ali
aperte. Tutta l’area è assolutamente priva di pozzi ormai da secoli e
quindi non frequentata da nomadi, è per questo motivo che raramente si
trovano piste e sentieri tracciati e questo costringe la guida sahariana
ed i bravissimi autisti alla ricerca dei passaggi migliori fra grandiose
dune e pareti rocciose. Si esplora il lato est del Gilf Kebir e si
attraversano i canyons dirigendosi verso il lato ovest del Plateau. Tra i
siti con pitture rupestri preistoriche, si visita anche la Qantara Cave,
con rappresentazioni di bestiame e la Grotta dei Nuotatori.
Pensione completa. |
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Notte nel campo tendato |
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GIORNO 7 |
Gilf
Kebir – Grotta Mestekawi Foggini
Giornata dedicata all’esplorazione della cosiddetta
Mestekawi-Foggini Cave, scoperta nel maggio del 2002 dal Colonnello
Mestekawi assieme al viaggiatore italiani Massimo Foggini. La grotta
contiene una stupefacente quantità di pitture e incisioni ben conservate.
Ancora da documentare e studiare, questo luogo di riparo Neolitico è alla
lunga il più ricco mai trovato in questa zona dell’Africa Nord-orientale.
Pensione completa. |
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Notte nel campo tendato |
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GIORNO 8-9-10 |
Gilf
Kebir - Dakhla
Esplorazione del lato occidentale del Gilf Kebir, procedendo verso
alcune montagne di forma conica chiamate “Eight Bells”, che marcano il
termine meridionale del Gilf Kebir. Visita al Memoriale del Principe
Kemal El Din Hussein e del sito Paleolitico recentemente scoperto di
Hamza Point. Il decimo giorno uscita dal Gilf Kebir in direzione
dell’Oasi di Dakhla, pensione completa. |
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Notte nel campo tendato |
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GIORNO 11 |
Dakhla /
Deserto Bianco
Ormai in prossimità di Dakhla, si fa ritorno verso la zona delle oasi
inoltrandosi poi, una volta superata, nel del Deserto Bianco, attraverso
cordoni di dune e formazioni rocciose dalle strane forme a “fungo”.
Osservandolo da lontano, il calcare friabile eocenico è talmente bianco
e riflettente da sembrare neve.
Pensione
completa. |
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Notte nel campo tendato |
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GIORNO
12 |
Deserto Bianco - Baharia - Il Cairo
Ritorno al Cairo per la strada che passa dall’Oasi di
Baharia, dove ci si ferma per la visita degli scavi delle tombe
risalenti probabilmente alla ventiseiesima dinastia. Dopo pranzo, si
prosegue per il Cairo. Arrivo
al Cairo in serata cena e pernottamento in hotel. |
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Hotel a vostra scelta al Cairo
Hotel Cairo |
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GIORNO
13 |
Il Cairo
Dopo
la prima colazione trasferimento in aeroporto e partenza con volo di linea
di rientro in Italia. |
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